(LINK per altro articolo) La "Perugia Jazz Half Marathon" è andata in archivio con un bilancio estremamente positivo, essendo stata una prima edizione che ha confernato di poter essere un nuovo tassello nella strategia di valorizzazione della città attraverso lo sport, la cultura e il patrimonio ambientale. Così Perugia conferma la propria vocazione a ospitare eventi sportivi capaci di promuovere il territorio e attrarre partecipanti da tutta Italia. La prima mezza maratona cittadina, organizzata nel cartellone di Umbria Jazz, ha saputo coniugare la passione per la corsa con la musica jazz, regalando a atleti e pubblico una giornata particolarmente riuscita, favorita anche da condizioni meteorologiche ideali. Gli iscrutti erano 425, arrivati da varie parte d'Italia e dall'estero, per cimentarsi lungo il tracciato da Ponte Pattoli, sede della partenza, al parco del Tevere di Ponte San Giovanni. A rendere ancora più originale l'esperienza è stato il dialogo continuo tra sport e musica: lungo il tracciato numerose postazioni jazz hanno accompagnato i corridori, trasformando la competizione in un evento culturale itinerante e offrendo un'ulteriore occasione per valorizzare il paesaggio fluviale e le eccellenze del territorio. L'organizzazione si è svolta senza criticità e il momento più emozionante è stato l'arrivo nel Parco Fluviale del Tevere di Ponte San Giovanni, dove tutti gli atleti, dal primo all'ultimo, hanno tagliato il traguardo con il sorriso, confermando lo spirito con cui la manifestazione era stata concepita. A iscrivere per la prima volta il proprio nome nell'albo d'oro della Perugia Jazz Half Marathon sono stati Alessio Ursitti, vincitore tra i maschi in 1h16'00", e la perugina Giulia Giorgi, prima tra le donne con il tempo di 1h22'08". Tra i protagonisti della giornata anche Gianni Poli, vincitore della Maratona di New York nel 1986, che ha completato il percorso manifestando grande apprezzamento per la bellezza del tracciato fluviale. Il suo arrivo, accolto dall'abbraccio degli altri partecipanti e accompagnato dalle note di *Empire State of Mind*, ha rappresentato uno dei momenti più intensi dell'intera manifestazione. Molto apprezzato dai partecipanti anche il ricordo artistico della manifestazione, ovvero la riproduzione di "The Running Lawyer", opera realizzata dall'artista perugino Massimiliano Mamo Donnari e dedicata alla prima edizione della Half Marathon e a Gabriele Brustenghi, padre di Luca e Chiara, figura di riferimento nel mondo della comunicazione e del marketing sportivo. Gli stessi organizzatori Chiara Brustenghi e Luca Brustenghi hanno espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto: "Vedere la gioia sul volto di ogni partecipante all'arrivo era il nostro obiettivo. Questa prima edizione ha dimostrato come sport, musica e ambiente possano davvero correre nella stessa direzione, diventando uno straordinario strumento di promozione turistica e di valorizzazione del territorio. Un grazie va ai volontari, alle istituzioni, agli assessori Pierluigi Vossi e David Grohmann, agli sponsor, ai musicisti e a tutti gli atleti che hanno creduto in questa nuova avventura. Il percorso verde del Tevere si è confermato uno dei luoghi più suggestivi dove correre". L'assessore allo Sport Pierluigi Vossi ha sottolineato il valore dell'iniziativa per la città. "La prima edizione della Perugia Jazz Half Marathon si conclude con un bilancio molto positivo. Dopo il successo della prima Eco Maratona, Perugia compie un altro passo importante nel proprio percorso di crescita sportiva, ospitando per la prima volta una mezza maratona cittadina. È stata una giornata di sport, partecipazione e condivisione che ha consentito a centinaia di atleti di scoprire il nostro territorio attraverso un percorso straordinario lungo il Tevere, impreziosito dall'atmosfera di Umbria Jazz. Un connubio originale che ha saputo valorizzare due delle vocazioni più autentiche della città: lo sport e la cultura. Questo risultato è il frutto di un grande lavoro di squadra tra il Comune di Perugia, Umbria Crossing, Umbria Jazz, i volontari, le associazioni, le forze dell'ordine e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. A ciascuno va il nostro ringraziamento, così come agli atleti che hanno scelto Perugia e ai cittadini che hanno accolto con entusiasmo questo nuovo appuntamento. Siamo particolarmente soddisfatti di questo esordio perché rappresenta molto più di una singola manifestazione: è l'inizio di un percorso. Dopo aver dato vita alla Eco Maratona e oggi alla Perugia Jazz Half Marathon, vogliamo continuare a investire in eventi di qualità capaci di promuovere Perugia, valorizzare il territorio, incentivare il turismo sportivo e offrire nuove occasioni di partecipazione per tutta la comunità". L'appuntamento è già fissato al prossimo anno. Forte del successo di questa prima edizione, la macchina organizzativa è pronta a ripartire con l'obiettivo di far crescere ulteriormente un evento che ha già dimostrato tutte le potenzialità per diventare uno degli appuntamenti di riferimento del calendario sportivo e turistico della città.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 05 luglio 2026 alle 16:26 / Fonte: Antonello Menconi
Autore: Redazione Tuttorunning
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