A Calestano (PR) il prossimo 4 ottobre torna la Tartufo Running con la sua 19ª edizione che si confermerà uno degli appuntamenti più attesi dello skyrunning italiano. Un evento che porterà atleti e appassionati nel cuore dell’Appennino parmense, lungo percorsi tecnici e panoramici tra montagne, crinali e antichi sentieri immersi nei colori dell’autunno. I tracciati della Tartufo Running attraversano il territorio dell’Appennino Tosco-Emiliano identificato dall’Unesco come “Riserva MAB – Man and the Biosphere”, importante riconoscimento assegnato nel 2015 per valorizzare il rapporto equilibrato tra uomo, comunità e ambiente naturale. Le gare toccheranno alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Appennino: le cime del Monte Sporno e del Montagnana, le guglie rocciose dei Salti del Diavolo, la Via degli Scalpellini e tratti della Via Francigena, attraversando boschi cedui e prati stabili dove la natura conserva ancora il suo carattere più autentico. Quattro i percorsi in programma per una giornata di sport nelle terre simbolo della Food Valley parmense, tra tartufo di Fragno, prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano e vini dei colli.

Tartufo Sky Expérience – 9 km | D+ 450 m
Un percorso aperto a tutti e valido come prova di Coppa Italia Giovani Youth A e B.

Tartufo Sky Découverte – 17 km | D+ 1.110 m
Gara tecnica e veloce valida per 1 punto ITRA.

Tartufo Sky Monte Sporno – 28 km | D+ 1.677 m
Una skyrace intensa e panoramica valida per 2 punti ITRA.

Tartufo Sky Ultra – 50 km | D+ 3.042 m
La prova regina assegnerà 3 punti ITRA e sarà valida come Campionato Italiano Sky Ultra e Finale Crazy Skyrunning Italy Cup.

La grande novità del 2026

Grande novità di questa edizione sarà il tracciato della 50 km, parzialmente rinnovato, con 3.042 metri di dislivello positivo. Un percorso spettacolare e altamente tecnico che toccherà tre cime simbolo dell’Appennino Parmense: Monte Sporno, Monte Marmagna e Monte Croce.

La Tartufo Sky Ultra assegnerà il titolo italiano assoluto e master Sky Ultra, richiamando alcuni dei migliori interpreti della disciplina in una sfida che unisce resistenza, tecnica e capacità di gestione della montagna.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 23 maggio 2026 alle 13:18 / Fonte: Antonello Menconi
Autore: Redazione Tuttorunning
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