Oggi inquadriamo un fattore molto importante per la prevenzione e la risoluzione dei dolori di natura posturale: elasticità miofasciale e stretching posturale. Agli inizi del ‘900, prima di Mézières, si riteneva che gli scompensi posturali fossero causati da muscoli troppo forti e muscoli troppo deboli; ad esempio si credeva che un dorso curvo fosse causato da un’eccessiva forza dei muscoli anteriori (m. pettorali) rispetto a quelli posteriori (m. trapezio, m. romboidi e scapolari), che risultavano deboli. Con Mezières viene introdotto il concetto di “retrazione muscolare”.
Nella seconda metà del secolo scorso Souchard ha semplificato il metodo di Mezières creando dei protocolli standardizzati e di più facile applicazione per il professionista. Anche Souchard si focalizza quasi esclusivamente sull’elasticità senza preoccuparsi dell’aspetto neuromotorio. Negli ultimi anni queste metodiche sono state integrate da un approccio neuromotorio perché (come spigato nello scorso articolo) è constatato che il risultato posturale è frutto, non solo dei diversi deficit elastici associati tra loro nell’apparato locomotore, ma risente in maniera molto importante anche del controllo motorio operato dai centri superiori e dai sistemi di postura e movimento (Luca Bertoli – Marco Rossi Del Chicca).
Come anticipato sopra, prima di Mezières si pensava che un dorso curvo fosse causato da uno squilibrio di forza dei muscoli anteriori e posteriori del torace a favore dei m. pettorali considerati “troppo forti”. Successivamente, nella concezione mezièristica, la causa venne associata ad una retrazione della muscolatura anteriore. Nonostante anche questo punto di vista oggi sia superato, capita che sia enfatizzato, tuttora, un approccio mirato solo all’elasticizzazione dei m.pettorali per “curare” un dorso curvo. In realtà la prima causa di iper-cifosi dorsale è la familiarità, quindi la genetica che definisce la morfologia delle vertebre. Mentre la causa più frequente di ipercifosi dorsale nell’adulto è correlata all’osteoporosi, in quanto il muro anteriore dei corpi vertebrali, perdendo densità ossea, si riduce di spessore e causa la tipica forma a cuneo dei somi vertebrali che disposti in serie danno forma alla curva ipercifotica del rachide dorsale (Spivak). Per questo motivo non è raro trovare soggetti con dorso curvo senza deficit elastici ai muscoli pettorali.
Andiamo ora a vedere quali sono i motivi fisiologici dei deficit elastici miofasciali.
I muscoli sono fra loro embricati, organizzati in catene muscolari ed in relazione con il tessuto connettivale, formando un unico sistema mio-fasciale (Busquet).
Nel muscolo si trovano due materiali elastici differenti: la parte contrattile dell’actina e miosina e la parte connettivale delle membrane e dei tendini. Per quanto concerne la parte contrattile del muscolo questa potrà solo contrarsi e rilasciarsi, il suo coefficiente di elasticità è molto alto e più che in modificazioni strutturali permanenti è interessata ed implicata negli innalzamenti del tono muscolare. Le componenti connettivali, invece, avendo un coefficiente di elasticità minore, potranno rimanere accorciate o allungate in maniera proporzionale alla forza, alla durata e alla frequenza dello stimolo loro applicato. Le contrazioni muscolari con avvicinamento delle inserzioni e le isometriche non in massimo allungamento fisiologico o relativo, in funzione della forza tempo di contrazione, produrranno una perdita della lunghezza del muscolo a carico della componente connettivale ed un aumento del tono basale a carico della porzione contrattile. A livello scheletrico, la conseguenza sarà che le ossa su cui i muscoli si inseriscono subiranno progressivamente delle forze vettoriali di trazione, tali da modificarne la fisiologica sequenzialità. A livello muscolare, il progressivo accorciamento della componente connettivale e l’aumento del tono basale della parte contrattile, determinano l’aumento della forza resistente del muscolo, ma al contempo ne diminuiscono la capacità di Lavoro (forza per spostamento) e di potenza (il Lavoro prodotto nell’unità di tempo) (Lastrico).
Marco Rossi Del Chicca, chinesiologo specializzato in recupero funzionale e riprogrammazione posturale
Quando si parla di dolore associato a difetti posturali, sorge spontaneo chiedersi il motivo per cui ci siano molti casi di postura scorretta senza sintomatologia algica e perché difetti apparentemente di lieve entità diano origine a sintomi di stress muscolare o meccanico. La risposta ad entrambe le domande va cercata nella costanza del difetto. La postura può apparire molto scorretta, ma il soggetto gode di una buona flessibilità e la posizione può essere cambiata rapidamente. Di contro, la postura può sembrare buona, ma sono presenti tensioni miofasciali o resistenze interne che possono limitare il ROM articolare a tal punto da necessitare di compensi che creano sovraccarichi alla struttura. La scarsa mobilità, non altrettanto evidente quanto un difetto di allineamento, ma svelabile con test per l’elasticità muscolare, può essere un fattore di grande importanza (Kendall).
Prendiamo l’esempio della corsa di un soggetto che presenta un deficit elastico dei muscoli flessori d’anca, quindi un’ipoelasticità della catena anteriore. Ogni volta che finisce la fase di spinta, a causa dell’estensione d’anca, la catena anteriore poco elastica provoca una trazione del bacino in antiversione che comporta una iperestensione del tratto lombare con conseguente sovraccarico posteriore delle vertebre. Se a questo compenso posturale aggiungiamo la forza compressiva ascendente generata dall’impatto del piede a terra, si crea una condizione favorevole alla degenerazione della cartilagine delle faccette articolari e della parte posteriore del disco intervertebrale.
In questo modo abbiamo visto come da una scarsa elasticità si possa arrivare ad un dolore di origine posturale che viene inesorabilmente accentuato con la pratica sportiva. Per questo motivo è importante mantenere l’elasticità fisiologica di tutte le catene miofasciali che includono le articolazioni coinvolte nel gesto tecnico specifico della disciplina sportiva. Nell’esempio della corsa sarà dunque molto importante, per prevenire il dolore alla schiena, intervenire soprattutto sull’elasticità dei muscoli che includono l’articolazione dell’anca. Ovviamente l’intervento per eliminare questi difetti posturali deve essere mirato. A questo scopo è di primaria importanza l’utilizzo di test specifici per individuare le resistenze interne nelle catene miofasciali che provocano i compensi posturali.
Con questo articolo voglio sottolineare l’importanza di un lavoro personalizzato. Le classiche routine di stretching vanno quasi sempre bene, ma ogni soggetto è diverso. Per massimizzare al meglio il tempo dedicato all’allenamento si dovrebbero svolgere esercizi specifici mirati e basati sulle proprie esigenze posturali. Giocano, quindi, un ruolo molto importante la valutazione e i test specifici.
Autore: Redazione Tuttorunning
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 13:20 Disputato il Tarvisio Winter Trail con il Vertical Monte Lussari, che ha assegnato il tricolore SkySnow Vertical
- 06:01 Voi maratoneti fate sedute di velocità per migliorarvi sui 42 km?
- 13:15 Il 29 marzo si correrà l'Half Marathon Firenze con 6000 partecipanti
- 06:05 Voi podisti siete sicuri di non commettere nella corsa uno di questi errori? Rifletteteci
- 00:01 Il 12 aprile a Perugia la "ChocoRun": ai vincitori un'opera dell'artista Silvio Craia deceduto a dicembre
- 12:20 Una memorabile e fantastica Maratona di Roma con 36mila podisti provenienti da tutti i continenti!
- 06:00 Pensate di correre la maratona? Allenate bene il sistema muscolare ed ecco come fare
- 16:17 A Perugia si correrà il 12 aprile la "ChocoRun": sarà festa per il Circolo Dipendenti Perugina
- 13:10 Il 12 aprile sarà una Milano Marathon da record: l'edizione numero 24 entrerà nella storia
- 05:56 Voi che siete podisti conoscete l'allenamento basato sulle cosiddette soglie?
- 15:57 Lutto nel podismo e nel triathlon: Alessandro ci ha lasciato a 75 anni dopo una vita dedicata allo sport
- 06:10 A voi podisti è capitato di rendere di più in allenamento che in gara? O sempre l'inverso?
- 15:52 Il 17 maggio l'Umbria vivrà l'emozione del "Subasio Crossing", partendo da Collepino di Spello (PG)
- 06:00 Suggerimenti per perdere peso senza influire sulle prestazioni nella corsa
- 13:14 La Sky del Canto in programma il 22 marzo a Carvico (BG) come tappa inaugurale della Crazy Skyrunning Italy Cup
- 06:10 Tre esercizi più che mai pratici per tenere in piena efficienza i propri addominali
- 12:52 Dall'1 al 3 maggio il fine settimana delle Crete Senesi Ultramarathon a Rapolano Terme (SI)
- 06:00 Il ferro è fondamentale per chi corre: occorre la miglior gestione tra allenamento e alimentazione
- 15:43 Graditissimi i premi "Scarpa" ai primi tre classificati delle due distanze del "Trocco del lupo trail" a San Terenziano (PG)
- 06:00 Ecco cosa è meglio mangiare prima di ogni allenamento: i giusti suggerimenti
- 13:34 Il 28 giugno torna la "PistoiAbetone Ultramarathon": sarà il campionato italiano IUTA della 50 km in salita
- 06:10 Quando correte una mezza o una maratona avete l'indicazione del tempo che impiegherete? Provate con il test
- 22:43 In Umbria lo spettacolo del "Trocco del lupo trail" a San Terenziano (PG): running e walking nella campagna
- 13:26 Alla 36^ edizione della "Attraverso Cesenatico" sono stati 937 i partecipanti
- 06:03 Dimagrire per migliorare nella corsa: quanti secondi al km si possono guadagnare ogni kg di peso in meno?
- 15:05 Sarà una Maratona di Roma memorabile! La capitale invasa il 22 marzo da 36mila podisti di 166 Paesi
- 06:00 Volete cimentarvi nell'ultratrail? Ecco i consigli su cosa mettere nello zaino da portarsi dietro
- 15:00 A chi salirà sul podio al "Trocco del lupo trail" di San Terenziano (PG) andrà un paio di... "Scarpa"
- 06:00 È meglio mangiare prima o dopo l'allenamento del mattino? Opportuno correre a digiuno o no?
- 12:54 Domenica in Umbria c'è il "Trocco del lupo trail": appuntamento a San Terenziano (PG)
- 06:00 Seguite questi allenamenti per migliorare la resistenza alla corsa: i consigli
- 13:14 Per la Brescia Art Marathon ben 8mila partecipanti su tre distanze e tanti sorrisi lungo le strade
- 06:03 Voi che correte vi allenate mai facendo pilates? E' utilissimo soprattutto per le lunghe distanze
- 13:41 A Piovezzano di Pastrengo (VR) si è disputata la tredicesima edizione della "6 Ore di Pastrengo Trail Fest"
- 06:03 Consigli su come correre al meglio in discesa in gara ed in allenamento
- 11:15 Alla Strasimeno altro grande successo sui cinque percorsi al Lago Trasimeno (PG): ben 1527 gli arrivati
- 06:08 Correre assiduamente e prevenire le infiammazioni di vario genere: l'importanza degli antiossidanti
- 13:33 In archivio la Mezza Maratona del Casentino (AR), con quasi 300 atleti sulle distanze dei 10 km e 21 km
- 06:11 Cari podisti, siete sicuri che il vostro rendimento in gara corrisponde alle reali potenzialità?
- 13:33 Il primo maggio a Frosinone appuntamento con "L’Ora del Leone": sei ore individuale e a staffetta
- 06:00 In vista di una mezza maratona allenate il vostro corpo: nella corsa il metabolismo lipidico è fondamentale
- 13:13 Un successo per la "Terre di Siena Ultramarathon" con un totale di 1700 atleti
- 06:00 Ecco tre esercizi per avere la pancia piatta in vista dell'estate e rendere di più nella corsa: provateli!
- 16:05 In Umbria domenica si correrà la Strasimeno: percorsi su cinque distanze tutte da Castiglione del Lago (PG)
- 13:00 Il 17 maggio in Umbria torna il "Subasio Crossing", con partenza da Collepino di Spello (PG)
- 06:05 Qual'è l'età giusta della corsa? Basta accettare con consapevolezza la realtà dei nostri 40, 50, 60 anni ed oltre
