Ecco che è in arrivo l’inverno e in molti, per scelta o per necessità, dovranno adattare l’allenamento alle temperature rigide, alle strade ghiacciate o alla mancanza di percorsi ben illuminati. Per questo, la quotidianità invernale di molti corridori è rappresentata da corse su tapis roulant, o treadmill, per dirla all’inglese.

Ci sono differenze tra la corsa tradizionale e quella su treadmill? Un gruppo di ricercatori di Singapore ha provato a dare una risposta scientifica a questo quesito, e ha recentemente pubblicato sulla rivista scientifica Gait posture i risultati di un’analisi effettuata su ventuno soggetti cui è stato chiesto di correre in pista, poi su un treadmill, e infine ancora in pista, cercando di mantenere una velocità uniforme e regolando la velocità del tappeto in base alle sensazioni. In media, i soggetti hanno mantenuto una velocità del tutto simile nei due tratti corsi in pista, mentre la velocità scelta per la corsa sul tappeto è stata significativamente differente. Secondo gli autori, il motivo è da ricercare nelle differenti percezioni, soprattutto visive, generate dalle due condizioni. Questo recente lavoro non fa che confermare quanto già emerso in lavori pubblicati in precedenza, ma anche ciò che molti corridori e allenatori hanno sperimentato in prima persona: la corsa sul tappeto è notevolmente differente da quella reale!

Non volendo tediare i lettori con gli aspetti biomeccanici della corsa sul tappeto, ecco qualche semplice consiglio pratico per chi proprio non può fare a meno di allenarsi sul tappeto:

Non fare un affidamento cieco alla velocità indicata nel display, perché potrebbe non corrispondere a quella che utilizzeresti, a parità di fatica, in un allenamento su pista o in strada.

Ogni tappeto è differente in termini di qualità e risposta elastica; quando cambi tipo di tappeto, è ancora più importante sapersi ascoltare.

Non cercare di modificare la tua tecnica di corsa per correre più velocemente sul tappeto.

Anche se la palestra dove ti alleni è organizzata con la tv, evita di concentrarti sui programmi televisivi mentre corri, è molto più importante ascoltare le sensazioni della corsa.

Se puoi, dopo l’allenamento fai qualche esercizio di tecnica di corsa con rimbalzo elastico del piede a terra e, possibilmente, in avanzamento: sarà più facile tornare a correre su pista o strada, appena lo potrai fare.

Evita di correre gli allenamenti più lunghi sul tappeto, perché ti adatteresti a esso e sarebbe molto difficile tornare a correre su strada in modo efficace.

Non eseguire ripetute brevi sul tappeto, i rischi dati dalla velocità elevata potrebbero non essere compensati dai benefici dell’allenamento.

Ci sono corridori che hanno una meccanica che si adatta meglio alla corsa su treadmill, rispetto ad altri: non te la prendere se il tuo compagno di allenamento corre più velocemente di te sul tappeto!

Sezione: Editoriale / Data: Gio 19 novembre 2020 alle 23:19
Autore: Redazione Tuttorunning
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