Nel 2026 torna "Terre di Siena Ultramarathon", in programma domenica primo marzo con due importanti cambiamenti, già annunciati. Ovvero il cambio data, la settimana successiva a quella tradizionale, e il ritorno ai percorsi originali che valorizzano le cittadine di partenza ed un percorso immerso nella natura e lungo la via Francigena. E’ il Comune di San Gimignano, con le sue splendide torri che lo hanno iscritto tra i patrimoni dell’Unesco come «Manhattan del Medioevo», a salutare la partenza degli atleti impegnati nella 50 km che avranno il via alle ore 9. Alle 9.30 ci sarà lo start degli atleti della 32 km da Colle val d’Elsa mentre partiranno da Monteriggioni alle ore 10 gli iscritti alla 18 km. Terre di Siena Ultramarathon ha nel DNA una storia di grande accoglienza ed un carattere inclusivo, da qui la volontà di inserire nel palinsesto degli eventi anche manifestazioni non competitive.

Al via la 18 km in versione non agonistica, senza obbligo di tesseramento e certificato medico agonistico, con partenza alle ore 10, in coda agli atleti della competitiva, dal Castello di Monteriggioni. Partiranno alle ore 10 da Piazza Il Campo di Siena tutti gli iscritti alla Camminata Nordic e Fitwalking con accompagnatore sulle vie della Francigena e nel centro storico di Siena e vi faranno ritorno dopo aver percorso 6 km.

Ad eccezione degli iscritti alla camminata di 6 km, tutti i partecipanti avranno l’occasione di vivere le emozioni del passaggio all’interno del Castello di Monteriggioni prima di raggiungere il traguardo, unico per tutti, in Piazza il Campo a Siena.

Partecipare a Terre di Siena Ultramarathon è anche l’occasione migliore per visitare Siena e i suoi dintorni, una vera e propria mission, per gli organizzatori, che inizia con la denominazione dell’evento, essendo proprio il colore “Terra di Siena” delle facciate dei palazzi e dei tetti a dare il nome alla manifestazione. Da Piazza del Campo, una delle più belle piazze del mondo, al Palazzo Pubblico, tra i più bei palazzi civili d’Italia, alla Torre del Mangia con i suoi 88 metri di altezza da cui ammirare la vista mozzafiato, al Duomo nel quale si apre la Libreria Piccolomini, affrescata da Pinturicchio e Cappella Piccolomini, dove Michelangelo ha scolpito ben quattro statue, al Battistero e la casa di Santa Caterina da Siena per proseguire con i percorsi eno-gastronomici a caccia di profumi di vino e olio, del gusto di salumi, formaggi e dolci, come il Panforte.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 13:47 / Fonte: Antonello Menconi
Autore: Redazione Tuttorunning
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