Sono aperte le iscrizioni a Ring of Fire, il nuovo format dedicato al trail running - ideato da Ryon Vert e sostenuto da Arc’teryx - in programma dal 9 al 10 maggio 2026 a La Campeggia, sulle colline di Costa Vescovato, nel cuore dei Colli Tortonesi. Pensato per coniugare performance e relazione con il territorio che la ospita, Ring of Fire nasce come un’esperienza di due giorni per 50 trail runner che supera il modello tradizionale della gara proponendo un approccio più essenziale e immersivo: un tempo condiviso fatto di allenamento, scoperta e connessione con il paesaggio e le persone che lo abitano.

Fulcro dell’esperienza sarà La Campeggia, che accoglierà i partecipanti e farà da base per due giornate tra attività outdoor, momenti formativi e condivisione. Il sabato segna l’inizio del programma: dalla scoperta del luogo alla sistemazione delle tende, fino alla sessione principale di allenamento nel pomeriggio, con un anello di circa 21 km e 878 metri di dislivello positivo che si sviluppa tra colline e terreni di bassa montagna, includendo alcuni tratti tecnici. La giornata si conclude poi con cena e musica nell’aia della cascina Valli Unite. La domenica si apre, invece, con un ritmo diverso, dedicato al recupero grazie a una sessione di defaticamento che introduce un momento di confronto con l’atleta Arc’teryx Edoardo Rossano e POW, incentrato su metodo, pratica e visione del trail running. Dopo il pranzo a La Campeggia, il pomeriggio lascia spazio a momenti più informali di relax e condivisione, accompagnando la chiusura del weekend. «Abbiamo costruito Ring of Fire partendo da ciò che spesso manca nelle gare: il tempo per fermarsi, scoprire il territorio e creare connessioni autentiche tra le persone. Non volevamo aggiungere elementi accessori, ma ripensare il modo in cui un evento di trail running viene vissuto, includendo anche chi ruota attorno alla corsa», spiega Andrea di Ryon Vert. Ed è proprio questa nuova visione del trail running – che supera la sola performance – ad aver spinto Arc’teryx a sostenere questa iniziativa, alla sua prima edizione. «Collaborare con Ryon Vert per Ring of Fire è stato del tutto naturale. Sono una delle comunità più importanti con cui lavoriamo in Italia, perché riescono a dare autenticità e semplicità a progetti come questo» commenta Felix Arseneau, Senior Manager Community Marketing - EMEA di Arc’teryx «Questo nuovo concept riflette perfettamente i valori di Arc’teryx: puntare su prestazioni autentiche, lasciando emergere le storie delle persone che rendono possibile ogni iniziativa, per dare più profondità, verità e significato al nostro modo di muoverci nel mondo».

Per rafforzare questo approccio, Arc’teryx attiverà durante il percorso di avvicinamento all’evento un test & training program dedicato alla nuova Sylan 2, scarpa da trail running progettata per garantire massima propulsione, velocità e sicurezza. Insieme al pro-runner Edoardo Rossano, è stato sviluppato un programma di allenamento di 8 settimane – disponibile gratuitamente in formato open- source sul sito della manifestazione – pensato per corridori di tutti i livelli. Il progetto mira a creare un gruppo di runner che possa confrontarsi, condividere progressi e arrivare preparato al weekend finale, offrendo al tempo stesso strumenti concreti su allenamento, tecnica e nutrizione, applicabili anche oltre l’evento.

Con un format profondamente esperienziale, Ring of Fire introduce un nuovo modo di vivere il trail running: non solo performance, ma un sistema integrato in cui allenamento, comunità e territorio si sviluppano insieme.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 15 aprile 2026 alle 13:20
Autore: Redazione Tuttorunning
vedi letture