E' andata in scena a Porto Recanati (MC) la 5^ Ultra Conero – 5° Memorial Mimmo Strazzullo, organizzata da Grottini Team Recanati. La manifestazione invernale marchigiana ha riscosso successo, proponendo gare su varie distanze, da 10 a 100 km, oltre alla Staffetta 10×10. Erano stati annunciati 1.200 partecipanti e le previsioni sono state azzeccate con 1.081 finisher registrati provenienti da 16 Nazioni. Il circuito gara con partenza e arrivo in piazza Brancondi è il medesimo delle precedenti 5 edizioni e misura 10 km. La gara del Conero, giunta alla 5^ edizione ha ‘riscritto’ in una sola volta le graduatorie nazionali femminili della gara sui 50 km, valida come Campionato Italiano FIDAL 2026 di 50 km su strada, con impresa ‘epica’ di Federica Moroni. Tra gli uomini si classifica al 1° posto Alessio Terrasi (GP Parco Alpi Apuane) in 2h55’50” con altresì il miglior tempo ai Campionati Italiani di specialità. Tra le donne, l’atleta della Nazionale Federica Moroni (Atletica Rimini Nord Santarcangelo), oltre a vincere la gara e il titolo femminile assoluto e di cat. B., con 3h24’00’ ha migliorato il precedente record di Laura Gotti di 3h24’10″ (2017) oltre a realizzare il record nazionale, europeo e mondiale SF50. L’insegnante romagnola ha vinto così il suo 5° titolo sui 50 km (2018, 2019, 2021, 2023, 2026). Federica Moroni ha corso i 50 km in 3h24’00” ovvero alla media di 4’05”/km, ossia a 14,706 km/h, classificandosi 1^ donna e 8^ assoluta. Per Federica, nata il 6 settembre 1972, 53 anni, la 5^ Ultra Conero è stata la 54^ ultramaratona in 10 anni di carriera (2017-2026) e la 24^ gara sui 50 km ove, sempre al Conero, nel 2022 aveva realizzato il PB di 3h27’26”, che ora ha migliorato sostanzialmente. Sara Ceccolini, esordiente sulla distanza si classifica onorevolmente al 2° posto in 3h24’23” e ha stimolato la più esperta Moroni. Mentre al 3° posto c’è Sarah Giomi (Atletica Castello) in 3h26’37”. La Ceccolini era intenzionata a correre la gara sui 30 km, in preparazione alla Rimini Marathon del 19 aprile, ma poi ha optato per i 50 km, come suggerito dal suo allenatore Andrea Sanguinetti, che poi sabato la incitata in gara, superando i due stop per problemi intestinali, forse anche imputabili all’inesperienza. Sarà è sponsorizzata da quest’anno da Don Kenia Run (DKR), il prossimo 4 aprile compirà 30 anni, ed è tesserata per Cesena Triathlon ASD. I suoi PB sono sui 5.000 m di 17’59’28” (2024), sui 10.000 m di 37’04”54” (2025) e sui 21,097 km di 1h18’47” (2026). L’atleta rilevazione del Conero ha uno stile di corsa più redditizio di altri ultramaratoneti e larghi margini di miglioramento, considerata la sua relativa inesperienza nelle gare sulle ultradistanze e che ne fa la differenza. Mentre la Moroni è allenata da Monica Casiraghi, tecnico della Nazionale di Ultramaratona assieme a Paolo Bravi, l’organizzatore della gara marchigiana. I suoi PB sono sui 10 km di 37’27”, sui 21,097 km di 1h20’45” (2022), sui 42,195 km di 2h48’08” (2021), sui 50 km di 3h24’00” (2026), che è altresì MPI e WRF50, sui 100 km di 7h27’50” (2024), che è MPI/WRF50, nella 6 ore di 80,392 km (2024), che è 2° all time italiano e WRF50. Annata d’oro il 2024, quando la Moroni ha vinto prima la 49^ 100 km del Passatore e poi la 100 km di Asolo in 8h42’26”, classificandosi al 1° posto assoluto. Federica ha vestito 2 volte la maglia azzurra ai Campionati Mondiali IAU di 100 km 2022-2024 e in questa seconda occasione ha altresì rivestito il ruolo di capitano. La Moroni ha dimostrato al Conero che l’età anagrafica ha un valore relativo e che altresì l’esperienza fa la differenza. In gara contribuiscono al risultato dell’atleta, oltre all’allenamento fisico, anche l’idratazione e l’integrazione, che debbono essere sperimentati in allenamento e altresì l’energia mentale. La Moroni riconosce l’importanza del supporto del proprio team e calza con soddisfazione le scarpe Yoma. Il suo più immediato obiettivo agonistico è la Strasimeno 58 km dell’8 marzo, manifestazione di fine inverno, che lo scorso anno ha vinto onorevolmente.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 13:37 / Fonte: Stefano Severoni - Iuta
Autore: Redazione Tuttorunning
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