A causa della pandemia di Covid-19 e alle successive restrizioni governative che hanno segnato le nostre esistenze nell’anno 2020 che abbiamo ormai alle spalle, non si sono disputate tutte le gare previste del 9° Grand Prix IUTA 2020 di UltraTrail, ma solo 8, con ben 13 manifestazioni annullate delle 20 in calendario. Per cui la IUTA ha deciso di premiare almeno il podio maschile e femminile; per far ciò, nella classifica femminile si è preso in considerazione chi aveva corso almeno 2 prove. Ovviamente risultano impossibili le premiazioni in presenza a causa delle rinnovate restrizioni governative per il Covid-19, che con le sue varianti sta ancora contagiando gli italiani...

UOMINI Tra gli uomini vince Santo Pagano (4 gare), 2° Paolo Pajaro (3 gare) e 3° Pier Giuseppe Monegato ( 3 gare) e Angiolino Zanardi (3 gare). Il vincitore Pagano (Tapascioni Runner), 66 anni, che frequenta anche le ultramaratone su strada, in particolare ha partecipato a: Ecomaratona Clivus 45 km, Ronda Ghibellina 45 km, Trail Città di Cortona 45 km e al Campionato Italiano FIDAL UTLO 60 km. Nella classifica maschile figurano 58 atleti a punti.

DONNE Fra le donne vince Lisa Borzani (4 gare), al 2° posto Patrycja Mokrzycka (4 gare) e al 3° Daniela Viccari (2 gare). La vincitrice Borzani (ASD Bergamo Stars Atletica), 41 anni con alle spalle un’esperienza ultradecennale di ultratrail e numerosi successi, in particolare ha partecipato a: Winter Trail Monte Prealba 60km, Sila 3 Vette 43 km, Bettona Crossing 50 km e al Campionato Italiano FIDAL UTLO 60 km. Nella classifica femminile figurano 13 atlete a punti.

Ha influito in senso negativo soprattutto lo stop agonistico di primavera ed estate 2020, legato ancora alla pandemia, ma comunque nelle prove disputate è emerso che il settore dell’ultratrail italiano è vivo. Partecipazione più consistente in termini numerici c’è stata nelle prove prima dello scoppio della pandemia. Con la ripresa agonistica, gli organizzatori sono stati molto attenti al rispetto dei protocolli FIDAL, il che è degno di lode. Difficile altresì rimandare ad altra data un evento italiano che ormai da tradizione è collocato un determinato periodo dell’anno. Le gare che si svolgono in natura, sono assai legate alle stagioni con i loro climi particolari.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 01 marzo 2021 alle 14:22
Autore: Redazione Tuttorunning
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