Spesso si pensa che la corsa sia insita nell’uomo, che tutti noi nasciamo consapevoli dei movimenti e in grado di correre correttamente, senza avere nulla da imparare.
Bene, abbiamo due notizie per voi. Quella brutta è che tutti noi, quando corriamo, commettiamo diversi errori. Quella buona è che questi errori si possono correggere, che riguardino la postura, la cadenza, l’andatura o altro: scopriamone alcuni e vediamo come correggerli.
Errore numero 1: partire senza riscaldamento
Questo è un errore che commettono spesso i beginner; anche i runner più esperti non ne sono esenti, comunque. Ciò accade perché si sottovaluta l’importanza di un adeguato riscaldamento, perché si ha poco tempo o si è ansiosi di iniziare il lavoro centrale.
Il riscaldamento contribuisce a migliorare la concentrazione e i tempi di reazione del corpo, riducendo di conseguenza i rischi di incorrere in infortuni muscolari, che potrebbero fermarvi anche per un lungo periodo di tempo.
Il riscaldamento deve sempre comprendere una fase di attivazione e corsa lenta ad un ritmo che ci consenta di chiacchierare con un compagno. Questa fase può essere ricompresa in un tempo che vada tra i 15’e i 20’. Terminata questa attivazione, passiamo a qualche esercizio di mobilità articolare concentrandoci principalmente su piedi, bacino, spalle e collo. Concludiamo sempre il nostro riscaldamento con 4/6 allunghi di circa 60/80 metri, corsi in progressione di velocità e senza mai toccare le velocità massimali.
Errore numero 2: correre sempre allo stesso ritmo
Il secondo errore che proponiamo alla vostra attenzione è quello di correre sempre allo stesso ritmo in allenamento. Anche questo errore è molto comune. Il momento della corsa è spesso un momento in cui siamo soli con noi stessi e ci perdiamo nei nostri pensieri, quindi, una volta raggiunto quel ritmo che ci sembra sostenibile e accettabile come sforzo, ci assestiamo lì, convinti che questo sia un atteggiamento allenante.
Alla lunga, questa abitudine finisce con il risultare poco vantaggiosa: il corpo, mantenendosi sempre nella propria zona di comfort, finisce con il “sedersi”. Il risultato è quello di non ottenere dal training alcun vantaggio, tanto in termini metabolici, quanto prestativi.
Come evitare queste situazioni? cerchiamo di diversificare sia il volume che l’intensità dei nostri allenamenti, provando a correre alternativamente:
distanze più lunghe e lente rispetto ai nostri standard;
distanze più brevi ma più veloci rispetto ai nostri standard;
variando le pendenze dei nostri percorsi di corsa
sperimentando il fartlek;
inserendo delle ripetute su diverse distanze (dai 200 fino ai 1000 metri);
con amici più allenati e performanti rispetto a noi
Per intervallare correttamente i diversi stimoliallenanti, potrebbe essere molto utile ricorrere alla stesura di una tabella di training settimanale o mensile nella quale porci degli obiettivi che fungano da stimolo per migliorare.
Errore numero 3: mangiare troppo prima della corsa
Se siamo dei runner dobbiamo fare molta attenzione a quello che mangiamo e soprattutto al timing nel quale decidiamo di assumere del cibo, rispetto ai nostri orari di allenamento.
Tipico è l’atteggiamento di chi, in previsione di un allenamento impegnativo o, peggio ancora, di una gara lunga, varia le proprie abitudini alimentari ingerendo quantità e qualità di cibo cui non è abituato. Il risultato, nella migliore delle ipotesi, è quello di correre con una fastidiosa sensazione di pesantezza, non godere del piacere di quel momento e finire anche con il non integrare adeguatamente le scorte glicemiche al termine dello sforzo.
Qualche consiglio pratico:
Se si corre la mattina vi consigliamo (se parliamo di corse brevi e non agonistiche) di correre a stomaco vuoto o consumando un piccolo e leggero spuntino, per poi reintegrare le energie nei 30 minuti che seguono il training.
Se si corre in pausa pranzo, meglio fare uno spuntino leggero un’ora prima del training e poi concedersi un pasto ben bilanciato con il corretto rapporto tra carboidrati, proteine e grassi, per aiutare sia il metabolismo che il recupero.
Se correte la sera, evitate di farlo dopo cena e fate molta attenzione ad aver consumato uno spuntino leggero nel tardo pomeriggio, in un intervallo di tempo compreso tra l’ora e mezza e le due ore precedenti il training.
Errore numero 4: trascinare i piedi e correre rumorosamente
Uno degli errori che piú spesso si riscontra nei neofiti è una certa tendenza a “trascinare” i piedi per affaticamento, poca flessibilità o una postura scorretta: il ginocchio quasi non si piega, la caviglia è ferma, i piedi si alzano a malapena dall’asfalto e quasi strisciano, comportando una corsa rumorosa e poco efficiente.
Questo atteggiamento, oltre a non essere vantaggioso da un punto di vista energetico, può portarci ad incorrere in traumi a carico di schiena e muscoli del bacino.
Per non trascinare i piedi dobbiamo imparare ad allenare adeguatamente la muscolatura plantare. Per fare questo dobbiamo dedicare almeno un paio di volte alla settimana 20/30 minuti ad esercizi di tecnica di corsa, di rinforzo delle fasce muscolari plantari e di mobilità della caviglia. Correre su terreni sconnessi può aiutarci ad acquisire un più alto livello di propriocezione anche mentre corriamo, a tutto vantaggio dell’acquisizione di una tecnica di corsa più idonea ed elastica.
Errore numero 5: correre guardando in basso
Uno degli atteggiamenti che più frequentemente si riscontrano nei podisti è quello di mantenere lo sguardo eccessivamente rivolto verso il basso e ad una distanza prossima ai piedi. Questo tipo di corsa, oltre a essere poco efficace, ci porta a ingobbirci, scarica il peso su lombi e glutei e può essere fonte di infiammazioni fastidiose come la sciatica.
È necessario sempre guardare una ventina di metri davanti a noi, in direzione d’orizzonte, mantenendo le spalle alte e aperte e lasciando libero il diaframma di salire e scendere durante la respirazione, a supporto dei polmoni e della schiena. Se siamo in salita e stiamo soffrendo, invece di abbassare lo sguardo e intimorirci, guardiamo bene la sommità e cerchiamola. Ci aiuterà anche a motivarci e a correre meglio.
In questo articolo abbiamo visto cinque tra gli errori più comuni tra i podisti, ma la verità è che ne esistono moltissimi e probabilmente ciascuno di noi ne commette di personali. Se non avete un coach in grado di supportarvi, osservarvi e correggervi, provate a dare retta alle vostre sensazioni di corsa; solitamente se adottando una modifica alla vostra tecnica, ne ottenete qualche vantaggio in termini di piacevolezza della vostra corsa, significa che siete sulla strada giusta.
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 13:13 A Santa Maria Capua Vetere (CE) è andata in scena la "10 km del Club Vai" con vittorie di Gabriele Carraroli e Teresa Stellato
- 06:01 Guai a correre allo stesso modo della camminata! Un errore che può causare infortuni
- 13:07 Alla BOclassic Alto Adige i successi sulle strade di Bolzano di Nadia Battocletti e Yomif Kejelcha
- 06:11 Ecco quale rapporto dovete avere voi podisti con lo strechting: quando, dove, come, quanto e perchè
- 12:30 Il gran successo della "We Run Rome" con atleti arrivati da tutta Italia nella capitale: emozioni e divertimento!
- 06:08 Una raccomandazione per voi podisti che amate le lunghe distanze: non rinunciate mai al kiwi
- 12:31 In Umbria la "Corsa della Befana" alla sua edizione numero 42: si corre il 6 gennaio a Terni
- 06:05 Crisi di fame nelle gare di lunga distanza? Ecco come evitare problemi e quali accorgimenti avere
- 11:47 Oggi si corre a Casalbordino (CH): è in programma la “Pi Li Ruell di Lu Casal”
- 06:01 Le indicazioni per poter migliorare il tempo sulla distanza di 10 chilometri
- 13:47 Nel 2026 si correrà il primo marzo la "Terre di Siena Ultramarathon" sulle tre distanze di 18 km, 32 km e 50 km
- 06:01 Quando e come assumere carboidrati per chi corre soprattutto le lunghe distanze?
- 13:08 Il 6 dicembre al Parco degli Acquedotti a Cinecittà di Roma torna "Corri per la Befana"
- 06:00 Avete mai sentito parlare del cosiddetto self-talk per migliorare le prestazioni nella corsa?
- 13:43 Il 19 aprile 2026 torna la "Roma Appia Run", ritenuta l'unica gara che si corre su cinque pavimentazioni diverse
- 13:38 Sulle Dolomiti nasce la "Südtirol Drei Zinnen Winter Night Run": prima edizione il 27 febbraio 2026
- 06:00 Come vestirsi quando si va a correre con il gran freddo? Come capire quanti strati indossare?
- 13:05 Dall'1 al 3 maggio una serie di eventi a Rapolano Terme (SI) per la Crete Senesi Ultramarathon
- 06:00 I giusti consigli per chi inizia a correre da zero: basta solo fare il primo passo e poi solo benefici
- 13:31 Successo per la sesta "Rimini Christmas Run" con oltre 200 atleti provenienti da varie regioni
- 06:01 L'acido lattico nella corsa? E' fondamentale ed ecco come allenarlo
- 12:57 In 1300 hanno preso parte alla Bavisela di Natale 2025 nel cuore di Trieste
- 06:00 Come e quando le scelte alimentari possono determinare le prestazioni nella corsa? Ecco come migliorarsi
- 18:18 In Abruzzo tutto pronto per la "6/8 Ore Città di Paglieta" (CH), che chiuderà il 2025 degli ultramaratoneti
- 14:10 A Perugia il Natale di corsa si è festeggiato oggi: un Santo Stefano con 150 podisti in strada
- 00:01 Allenarsi con gli allunghi permette di migliorare le prestazioni nelle gare sino al 10 km: ecco come farli
- 13:14 Nel 2026 a Calestano (PR) la Tartufo Running torna il 4 ottobre con tante novità
- 06:00 Sapete quanto è importante il riscaldamento prima di ogni corsa per migliorare le proprie prestazioni?
- 13:55 Il 18 gennaio torna a Roma la "Corsa di Miguel" che ricorderà il maratoneta poeta argentino desaparecido Miguel Sanchez
- 06:00 Per il podista è fondamentale migliorare la tecnica di corsa per rendere al meglio
- 13:11 Il 2 maggio 2026 ci sarà la prima "Perugia Eco Marathon" su tre distanze e con partenza nel centro storico della città
- 06:00 Sapete come gestire le crisi nelle gare di lunga distanza? Ecco alcuni consigli pratici per superarli
- 14:03 In Umbria l'11 gennaio si correrà l'ottava Terni Half Marathon sul doppio giro
- 06:00 Ecco come combattere i mali di stagione del podista con una corretta alimentazione
- 22:18 In Umbria si corre la Corsa delle Fornaci: appuntamento domenica mattina a Marsciano (PG)
- 13:49 Nel 2026 torna il "Cinisello Balsamo Running Festival": appuntamento dal 27 al 29 marzo
- 06:00 Voi che correte, sapete come va gestito il riposo? Ecco alcuni importanti suggerimenti...
- 13:33 Il 7 e 8 marzo torna a Gavrate (VA) il "Campo dei Fiori Trail" su cinque diverse distanze
- 06:00 Allenarsi in salita: ecco come fare per avere grandi benefici in gara
- 13:46 Aperte le iscrizioni alla 100 km del Passatore, che si svolgerà a Firenze-Faenza (RA) il 23 e 24 maggio 2026
- 06:00 Ci sono differenze tra i podisti adatti alle gare strada e quelli che prediligono i trail? Ecco come capire le differenze
- 13:55 Domenica 21 a Montegranaro (FM) si correrà la Veregra Run in memoria di Lorenzina Monteverde
- 05:44 Distanze più lunghe, ritmi più costanti e una partecipazione in crescita: è l'identikit del "nuovo" movimento podistico
- 05:11 Altra squalifica per doping nel podismo: sei mesi per il betamesone
- 01:00 Clamoroso! Il campione italiano di maratona squalificato per 8 anni per doping! Era recidivo...
- 13:53 Il 21 dicembre alla Pineta di Ostia (RM) si correrà la "Maratombola" individuale e a staffette
- 06:00 Ci sono tanti tipi di gare podistiche: come capire a quale si è più adatti per le proprie caratteristiche?
