Dominio keniano al Giro podistico di Sant'Ambrogio. La manifestazione, organizzata dall'Ascd Ambrosiana, svoltasi in notturna, ha visto la vittoria di Kabergei Brigid Jelimo tra le donne, nel Trofeo Rita Atria e di Kisorio Hosea Kimeli, nel Trofeo Nino Incaprera. Le temperature proibitive hanno spinto gli organizzatori a ridurre la lunghezza della gara.

Nel rispetto dei rigidi protocolli Covid è tornata a fare capolino una delle classiche del podismo di mezza estate: il Giro podistico di Sant’Ambrogio. La manifestazione, organizzata dall'Acsd Ambrosiana, si è disputata, ieri sera, lungo le strade del borgo di Sant'Ambrogio, frazione del comune di Cefalù.

Le condizioni climatiche davvero proibitive hanno costretto gli organizzatori ad accorciare la lunghezza del percorso che è stato ridotto a cinque giri per le donne e a otto per gli uomini.

Nelle due categorie il successo è stato siglato da atleti keniani. Tra le donne, nel trofeo Rita Atria, Brigid Jelimo Kabergei ha subito recitato il ruolo di lepre ed è riuscita ad arginare il ritorno di Federica Sugamiele, una delle certezze dell’atletica italiana, che ha dato vita ad una splendida rimonta che la ha portata fino alla seconda posizione. Con molta probabilità, se la stella di Paceco avesse creduto di più nelle sue possibilità avrebbe potuto insidiare la vincitrice della gara, che è riuscita in questo modo a bissare la vittoria della scorsa domenica all’internazionale di Mileto, corsa in Calabria. Non ha centrato il tris la ruandese Clementine Mukandanga che non è riuscita ad andare oltre il terzo gradino del podio. Ottima la prestazione di Michela Cesarò che ha concluso al quarto posto e ha preceduto Annalisa Di Carlo e Chiara Immesi che, grazie alla loro esperienza, sono riuscite a scavalcare negli ultimi metri di gara la giovane Lorenza Blandi.  

Tra gli uomini, ha preso immediatamente il volo il keniano Hosea Kimeli Kisorio che è riuscito ad imprimere alla gara il proprio ritmo sfiancando, giro dopo giro, i propri avversari. Ottima la prestazione, valsa la seconda piazza, di Soumaila Diakite. Il giovane maliano, siciliano di adozione, ha offerto una prova tutta cuore cercando di non allontanarsi dalla vetta. Alessandro Brancato ha completato il podio, precedendo Alessio Terrasi e Antonino Liuzzo. Mai in gara l’altro keniano, atteso alla vigilia, Joash Kipruto Koech che non è riuscito ad andare oltre il sesto posto.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 15 agosto 2021 alle 14:55
Autore: Redazione Tuttorunning
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