Il Plogging, ultima disciplina sportiva nata nel mondo della corsa, con un occhio di riguardo per l’ambiente, è lo zoccolo duro della 7^ edizione 'Keep clean and run', 416 km, spalmati in sette tappe, con D+ 37.000 m, ripercorrendo i sentieri della  linea gotica che uniscono la Toscana all’Emilia-Romagna...

La gara per la pace e l’ecologia partirà il 23 aprile prossimo da Montignoso in Toscana e dopo avere attraversato 34 comuni si concluderà il 29 nella città romagnola di Rimini. Il percorso toccherà i luoghi più significativi della II Guerra Mondiale, passando in paesi simbolo della resistenza come Sant’Anna di Stazzema e Montesole di Marzabotto. Una corsa dedicata alle vittime delle stragi naziste e alla sensibilizzazione contro l’abbandono dei rifiuti che dall’entroterra arrivano al mare e causano circa il 70% del problema del “marine littering” veleno per i nostri mari a rischio di avere più plastica che abitanti con le pinne.  Occhio di riguardo alla qualità dell’aria monitorata in diretta con speciale apparecchiatura “Flow 2” sviluppato dall’azienda “Plume Labs”, partner tecnico, che misura temperatura, umidità relativa e livello di concentrazione particelle inquinanti, del peso di 70 g ancorato ai muscoli degli eco atleti.  Nel team degli spazzini in corsa guidato da Roberto Cavallo, 51enne agronomo e ultrarunner di Alba, che nel 2015 insieme a Oliviero Alotto tenne a battesimo la 1^ edizione di Keep Clean And Run, evento centrale italiano della campagna europea di sensibilizzazione contro il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti Let's Clean Up Europe, tre runner con targa emiliana e con la maglietta della ASD Ultra Trail Via degli Dei di Monterenzio, società organizzatrice dell’Ultra Trail Via degli Dei, 125 km in ambiente naturale da Bologna Fiesole, Flaminia Militare Trail di 55 km da  Monte di Fò e 2^ edizione da Monte Senario Trail di 32 km con arrivo in territorio fiesolano.

Riccardo Cavara, Andrea Morini e Flavia Melandri, atleti con chilometri sulle gambe accumulati in gare extra large in ambiente naturale entreranno in gara lungo il tratto di 26 km e D+ 1.200 m di  da Monzuno al Passo della Futa.

“Correremo, rispettando la normativa sui 'colori' dei territori, con sacco sulle spalle da riempire con la raccolta dei rifiuti che avvelenano la natura e la vita oltre a portare sostegno al messaggio di pace - afferma Cavara – temi che sono nel nostro modo di intendere la corsa in ambiente naturale. Esperienza che ci servirà per pianificare una iniziativa da inserire nella prossima edizione dell’Ultra Trail Via degli Dei del 6 maggio 2021. Chinarsi a raccogliere un  rifiuto è un gesto di rispetto da metabolizzare per tradurlo in atteggiamento abituale e quotidiano. Poi c’è da lavorare per la prevenzione: evitare che chiunque getti un rifiuto. È  una delle regole che i partecipanti alla Ultra Trail Via degli Dei devono rispettare pena la squalifica immediata”.

La gara ecologica e per la pace farà la sua prima tappa il 25 aprile in Emilia a Porretta Terme per proseguire il viaggio attraverso Riola di Vergato, Grizzana Morandi, Parco di monte Sole a Marzabotto, San Benedetto Val di Sambro per trasferirsi in territorio toscano. Dopo tre giorni entrerà in Romagna a Borgo a Ridracoli.

Dopo una breve sosta all’eco museo delle acque proseguirà per Bagno di Romagna, Sarsina,  passerella all’interno della fiera di Rimini in omaggio a 'Eco mondo Digital Green Weeks', seconda delle cinque tappe di un percorso virtuoso per guidare la comunità della 'green economy' verso nuovi scenari. Termine dell’eco viaggio alle 17.30 di giovedì 29 aprile al molo di levante 'Capitan Giulietti' di Rimini.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 25 aprile 2021 alle 08:20
Autore: Redazione Tuttorunning
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